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regolamenti

Il Consiglio di Istituto

VISTO l’art. 10, comma 3, lettera a) del T.U. 16/4/94, n. 297;
VISTI gli artt. 8 e 9 del DPR 8/3/99, n. 275;
VISTO il D.I. 01/02/2001, n. 44;
VALUTATA l’opportunità di adottare un nuovo regolamento d’istituto, che va a sostituire integralmente quello attualmente in vigore, ritenuto non più in linea e coerente con i principi che connotano l’autonomia di cui sono state dotate le istituzioni scolastiche a decorrere dall’1/9/2000, nella seduta del 12.09. 2005

 EMANA
il seguente regolamento:
(aggiornato secondo il D.P.R  n° 249/1998; D.P.R. n° 235/2007; nota ministeriale 3602 del 31/7/2008; D.M. n. 5 del 16/1/2009)

Art. 1 - Premesse

Compito preminente della scuola è educare e formare, non punire. A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare: ogni Consiglio di Classe potrà, in autonomia, deliberare di non applicare al singolo caso le norme generali, inquadrando tale comportamento “anomalo” in una strategia di recupero o inserimento più generale.

La successione delle sanzioni non é, né deve essere automatica: mancanze lievi possono rimanere oggetto di sanzioni leggere anche se reiterate; mancanze più gravi sono oggetto di sanzioni o procedimenti rieducativi commisurati.

La sanzione deve essere irrogata in modo tempestivo per assicurarne la comprensione e quindi l'efficacia.

Regolamento approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 26/10/2012

Premessa

L’intera gestione, organizzazione e attuazione dei viaggi di istruzione o connessi ad attività sportive in Italia e all’estero, rientra nella completa autonomia decisionale e nella responsabilità degli organi di autogoverno delle istituzioni scolastiche (D.P.R. 275/99).
Per le parti non modificate o sostituite dal presente regolamento restano applicate le procedure precedentemente in uso nell’istituto e definite dal progetto Qualità.
Per gli aspetti non regolamentati dal presente regolamento resta il riferimento alle disposizioni ex vigenti (C.M. 291/92 e successive modifiche; C.M. 623/96).
Gli aspetti amministrativi e negoziali sono regolati dal D.I. 44/01, dal codice dei contratti D.Lgs. 163/06 e successive modificazioni, integrazioni e disposizioni regolamentari.

Accesso al laboratorio

L'accesso al laboratorio e l'uso dei PC è riservato agli alunni e agli insegnanti.
Gli alunni possono usare il laboratorio solo se accompagnati da un'insegnante.
Le classi accederanno al laboratorio secondo il calendario concordato a livello di Istituto.
Nei giorni e negli orari nei quali l'uso del laboratorio non è stato assegnato a nessuna classe, è possibile prenotarne l'uso secondo le modalità concordate a livello d'Istituto.
Nel caso in cui singoli insegnanti abbiano necessità di usare i computer durante l'orario assegnato a una classe, potranno farlo solo se ci saranno postazioni non utilizzate dagli alunni.

Uso dei computer

Poichè il laboratorio è utilizzato da molte persone, è necessario rispettare le seguenti regole nell'utilizzo:

Il laboratorio è un luogo di lavoro e pertanto è soggetto alla Legge 626 sulla prevenzione e la sicurezza sul lavoro. Gli studenti sono assimilati ai lavoratori e il personale ai preposti e/o  ai lavoratori in relazione alle funzioni al momento esplicate.

Abbonamento a regolamenti

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